Molti non ci pensano ma un controllo periodico della nostra bici è indispensabile per mantenerla in forma e spesso si arriva dal meccanico quando è troppo tardi e le spese diventano alte per far rifunzionare la bici.

Un'attenzione  particolare va alla manutenzione periodica degli ammortizzatori e forcelle che sostengono il nostro peso in tutte le nostre uscite. Come succede con i tagliandi della nostra automobile, anche questi componenti  necessitano di una periodica revisione.

Le sospensioni delle nostre biciclette sono progettate per avere una scorrevolezza massima ed assicurare un ottimale assorbimento dei piccoli urti, ma per ottenere questo risultato su un veicolo dal peso ridotto le tenute non possono essere troppo “strette”.

Stabilire un intervallo di manutenzione quindi non è facile: c’è chi esce 2-3 volte al mese facendo giri tranquilli e chi esce tutti i giorni con condizioni del terreno diverse. Oltre al degrado derivato dall'uso bisogna poi considerare il naturale deterioramento delle parti in gomma, che è influenzato  dal tempo oltre che dalle ore di utilizzo, motivo per cui una sospensione si deteriora anche stando ferma.

I produttori quindi sono concordi nel consigliare una revisone annuale o circa ogni 200 ore di utilizzo.

Quindi è chiaro che se esco in bici tutti i giorni anche in condizioni estreme, dovrò ridurre questo intervallo, contrariamente se uso la bici sporadicamente potrò allungarlo leggermente.

Il controllo quindi dell'ammortizzatore e della forcella è fondamentale  per avere una bici in ordine, anche senza  problemi evidenti.

Tutto ciò garantirà una vita maggiore e risparmio di tempo e di denaro nel lungo periodo.

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